Hobby e Sport
Non appena ne ho la possibilità pratico diversi sport: svolgere attività fisica non vuol dire solo performance, ma per me è uno stile di vita.
Adoro giocare a tennis, disciplina nella quale da giovane mi sono distinto anche a livello agonistico. Nei miei bagagli non mancano mai racchetta e scarpe da jogging.
Trovo che il tennis maturi la capacità di concentrazione e di elaborazione di strategie utili per fronteggiare l’amico contro il quale si gioca.
Amo la corsa. Questa attività consente di conoscere bene il proprio corpo, distende la mente e mi aiuta a riflettere con lucidità sui problemi di ogni giorno.
Nel 2008 ho corso e concluso la Maratona di New York: l’impresa ha rappresentato uno dei momenti più straordinari della mia vita, in cui sono riuscito ad andare oltre i limiti con la forza della determinazione.
Il calcio è lo sport che ho praticato sin dai primi anni di vita. Rappresenta una delle attività di maggior socializzazione grazie alla quale ho coltivato molte amicizie.
Ora non riesco più a giocare con regolarità, ma le scarpette non si appendono mai al chiodo, sono sempre pronte per una partita con gli amici.
Nella stagione invernale pratico anche lo sci: mi rilassa, apre i polmoni, mi fa godere degli straordinari paesaggi delle nostre Alpi e mi fa anche apprezzare, con grande appetito, la gastronomia locale.
Le ferrate rappresentano per me un’altra sfida: consentono di stare a stretto contatto con la natura in un silenzio irreale interrotto solo dal volo degli uccelli.
Per quanto concerne gli hobby, il mio preferito è il cinema. Passerei ore di fronte ad un bel film, preferibilmente in una sala cinematografica. Il mio preferito è “Il Gladiatore”, seguito da “C’era una volta in America” e dal ciclo western di Sergio Leone. Tra i film italiani più recenti trovo molto sensibile e ben recitato “La Finestra di Fronte”. In televisione prediligo, oltre ai film , i telegiornali e i canali di approfondimento storico.
Passando al tifo calcistico, sono un appassionato sostenitore del Milan e cerco di non perdere neanche una partita a San Siro o in TV. Ho seguito la squadra anche all’estero nelle finali delle Coppe Campioni, ora Champions League, e non posso dimenticare quelle di Barcellona, Vienna, Monaco, Atene e purtroppo Istanbul.
Durante le vacanze dedico molto tempo alla lettura: uni dei miei libri preferiti è “Il cacciatore di aquiloni”.
Tra gli hobby ricordo anche i viaggi grazie ai quali ho la possibilità di entrare in contatto con nuove culture, usi e tradizioni.
Ma la sfida che senza dubbi mi appassiona di più è quella giocata con mio figlio alla playstation durante la quale cerco – peraltro con scarsi risultati – di batterlo.
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