MADE IN ITALY DI MODA. ALLA CONQUISTA DI DUBAI.

L’area del Golfo tradizionalmente ama il made in Italy e le sue eccellenze come la moda e il design e, se fino a poco tempo fa l’attenzione della clientela era solo ed esclusivamente per i marchi di fascia alta, ora si registra l’attenzione per i marchi più accessibili che però garantiscono la qualità e lo stile italiano. Questa tendenza apre nuovi scenari per le nostre aziende, anche per quelle meno strutturate che oggi possono avere l’opportunità di presentarsi su un mercato di primo piano. L’attenzione nei confronti di una clientela chiamiamola di fascia media si riflette anche nell’ospitalità che vede, per la prima volta, la costruzione di hotel 3 e 4 stelle pensati per un turismo più trasversale in vista di Expo 2020. Concentrandosi sul segmento moda, stiamo lavorando su diverse iniziative che spaziano dalla presentazione di progetti sartoriali, come quello di Lidia Cardinale, alla creazione di insegne che ospitino marchi emergenti: a dicembre in tandem con Sari spazio di Giulio di Sabato, inaugureremo all’interno del nuovissimo Mall Park center un negozio pensato per dare visibilità alla nuova generazione dello stile italiano con una selezione di giovani talenti come Ultrachic, Chicca Lualdi e Jamais Sans Toi.

Di Giovanni Bozzetti, Presidente di EFG Consulting. Pubblicato su MF Fashion, 19 ottobre 2016.

MADE IN ITALY DI MODA. ALLA CONQUISTA DI DUBAI

 

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